Prestiti giovani nuova attività

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Sono tanti i giovani che negli ultimi anni stanno cercando di mettersi in gioco, avviando una propria attività imprenditoriale. Progetti non sempre semplici soprattutto quando manca il capitale giusto per intraprendere questo nuovo percorso. Da qui l’iniziativa di molte banche e agenzie finanziarie che hanno deciso di sostenere economicamente gli imprenditori di età inferiore ai 35 anni ai fini di creare maggiore occupazione.

A chi sono rivolti e quali sono i tipi di prestito per le nuove attività

Sul tavolo molte soluzioni di finanziamento agevolate rivolte a donne e a uomini di età inferiore ai 35 anni. Sotto i riflettori ci sono i progetti per avviare una società Sas, Spa, Snc o cooperativa che possa poi dare l’opportunità in futuro di assumere. Trai requisiti richiesti c’è spesso lo stato di inoccupazione.

L’importo erogato solitamente non supera i 15.000 euro per le soluzioni a fondo perduto e non va oltre i 50.000 euro nel caso vengano concessi prestiti con rimborso rateizzato.

Parliamo di piccole cifre perché – è chiaro – un giovane imprenditore non può offrire chissà quali garanzie ad un istituto di credito. Le soluzioni a cui si può approdare quando si decide di aprire una nuova attività ma serve un po’ di liquidità extra sono:

  • Prestiti regionali o europei a fondo perduto: sono fondi destinati alle start up. Questa soluzione di credito non prevede la restituzione del denaro. Il valore dell’importo cambia a seconda del tipo di progetto.
  • Prestiti d’onore: sono finanziamenti rivolti a giovani laureati e disoccupati che vogliano avviare una propria attività imprenditoriale con lo scopo di creare occupazione. Questa soluzione di credito prevede la concessione di una parte di denaro a fondo perduto ed un’altra cifra che dovrà invece essere restituita a rate ma con tassi di interesse agevolati.
  • Prestiti a tasso zero: si tratta di un finanziamento a cui si accede con maggiore semplicità in quanto l’importo ottenuto dall’istituto di credito va poi restituito in quanto non parliamo di fondi perduti. Sono numerose le banche e le società finanziarie che concedono finanziamenti agevolati a giovani under 35 quando l’obiettivo è avviare un’attività imprenditoriale.

Se, dunque, sei un giovane che ha meno di 35 anni e che sogna di avviare un progetto imprenditoriale, non ti resta che continuare a leggere questa guida per conoscere le migliori offerte in questo campo.

La documentazione

Per ottenere un prestito finalizzato ad avviare una nuova attività bisogna avere meno di 35 anni e presentarsi presso un istituto di credito o anche dare un’occhiata alle varie offerte presenti in rete. Una volta che abbiamo esaminato i preventivi e soprattutto che abbiamo fatto la nostra scelta, possiamo procedere. Bisogna esibire la carta d’identità in corso di validità, il codice fiscale, il progetto imprenditoriale (la descrizione va curata nei dettagli ndr) e presentare alcune garanzie, quali il credito sul conto corrente, immobili o terreni di proprietà, un garante.

Alcuni di questi finanziamenti dedicati alle start up prevedono solo una parziale restituzione del capitale concesso in prestito. Quando, però, abbiamo a che fare con finanziamenti pubblici volti ad agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, parliamo allora nella maggior parte dei casi di soluzioni a fondo perduto.

I finanziamenti a fondo perduto

Di finanziamenti a fondo perduto ne esistono davvero tanti. Ecco perché è importante informarsi prima di avviare un proprio progetto imprenditoriale. Ci sono soluzioni di credito rivolte ai giovani che ancora non hanno compiuto 30 anni ed altre dedicate agli under 35 o alla popolazione “in rosa” desiderosa di aprire una propria attività. Tali fondi vengono concessi dall’Unione Europea, dallo Stato o dalle Regioni.

I finanziamenti a fondo perduto sono destinati a chi decide di lanciarsi nel mondo del lavoro autonomo e di aprire una nuova attività imprenditoriale.

Queste formule finanziarie sono molto gettonate soprattutto nel campo dell’imprenditoria femminile e in alcune regioni italiane come quelle del Mezzogiorno. L’intento delle istituzioni è poter tendere una mano ai giovani che risiedono in queste zone più problematiche. Nel 2019 inoltre ci sono anche finanziamenti a tasso zero rivolti sempre ai giovani.

I bandi per i finanziamenti a fondo perduto vengono pubblicati da enti pubblici (europei, statali o regionali) in modo da supportare i giovani e l’avvio di nuove attività imprenditoriali. A partecipare a tali bandi sono i neo imprenditori che presenteranno la documentazione relativa al proprio progetto imprenditoriale nonché compileranno la domanda nei dettagli.

I finanziamenti a fondo perduto possono essere anche sommati fra loro. Sia giovani uomini che donne possono ottenere fondi da più bandi per avviare la propria attività imprenditoriale.

Come accedere

Ora c’è da chiedersi come poter partecipare a questi bandi pubblici per poter usufruire di tali agevolazioni e poter avviare la propria attività imprenditoriale e realizzare il proprio sogno. La prima cosa da fare è studiare bene la documentazione in modo da comprendere anche quale sia il prestito a fondo perduto più adatto per noi.

Per saperne di più bisogna interfacciarsi con Invitalia che è l’Agenzia nazionale per
l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. In questo modo avremo informazioni sui bandi legati all’avvio e alla crescita delle start up.

Il passo successivo è accertarsi di essere in possesso dei requisiti per accedere ad un bando per finanziamenti a fondo perduto. Se rientriamo tra i destinatari di tale avviso pubblico, la domanda va compilata con attenzione e nei dettagli, tenendo conto della data di scadenza ed allegando i documenti che ci saranno richiesti. Una volta che abbiamo inviato la nostra domanda, non ci resta che attendere. L’istanza viene esaminata tenendo conto dell’ordine cronologico in cui è stata trasmessa.

Se la domanda viene accolta, il richiedente del prestito viene convocato per un colloquio. Nel caso di esito positivo, il giovane imprenditore potrà sottoscrivere il contratto ed ottenere il capitale concordato a fondo perduto.

Ci sono poi dei tempi da rispettare. L’impresa, beneficiaria di tali finanziamenti volti ad immettere i giovani nel mondo del lavoro, devono poter lavorare almeno 5 anni a partire dalla data dell’avvio effettivo dopo aver ricevuto la liquidità extra. La sede dell’azienda va comunque mantenuta in quel territorio. Stesso discorso anche per i beni che risultano oggetto di tali finanziamenti a fondo perduto. Il periodo minimo di esercizio per queste imprese deve essere almeno di 5 anni.

I vincoli

E’ chiaro che ottenere un finanziamento a fondo perduto è un ottimo inizio per un giovane imprenditore che vuole investire nella sua nuova attività. Ci sono però dei tempi da rispettare e dei vincoli a cui attenersi una volta che abbiamo ricevuto il finanziamento.

L’impresa, beneficiaria dei finanziamenti a fondo perduto, deve poter essere operativa per un periodo minimo di cinque anni. Tale lasso di tempo viene calcolato partendo dalla data del suo avvio effettivo.

I finanziamenti a tasso zero

Un’altra soluzione di credito per i giovani che intendono mettersi in proprio con un’attività imprenditoriale è quella prevista dai finanziamenti a tasso zero. In cantiere ci sono infatti prestiti per la creazione di micro e piccole imprese. Ecco i possibili destinatari:

  • Società o cooperative composte da una maggioranza di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni o da donne;
  • Tali imprese non devono essere costituite da oltre 12 mesi da quando viene presentata la domanda per beneficiare di tali prestiti;
  • Micro e piccole imprese.

Altri requisiti importanti per accedere ai finanziamenti a tasso zero nel 2019 sono che tali aziende risultino iscritte nel registro delle imprese e che non siano soggette a liquidazione volontaria. E’ fondamentale inoltre che non ci sia un conto bloccato e che le imprese non siano state già destinatarie in passato di fondi concessi dalla Commissione europea.

Il prestito va restituito a rate, a tasso zero, entro otto anni. Il piano di ammortamento prevede rate semestrali. Le scadenze sono fissate il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

A poter usufruire di tali agevolazioni per giovani under 35 sono imprese relative ai settori industria, artigianato e prodotti agricoli; fornitura di servizi, commercio e turismo; innovazione sociale. La domanda per ottenere questi finanziamenti agevolati nel 2019 può essere presentata per via telematica sul sito ufficiale di Invitalia.

La tempistica viene definita mediante un provvedimento del Mise pubblicato sul sito di Invitalia. La domanda viene analizzata e la risposta viene ottenuta in circa 60 giorni. Nel caso in cui l’esito dell’istanza fosse positivo, allora si passerà ad una seconda fase che prevede l’accertamento tecnico sull’investimento e sulle spese che sono state riportate nella domanda. Ecco perché è importante compilare con attenzione e nei dettagli l’istanza per accedere a tali agevolazioni. Al termine di questo step, entro un mese, si procede con la presentazione della documentazione e la stipula del contratto di finanziamento. In breve tempo si accede ai finanziamenti a tasso zero.