Prestito giovani calcolo rata

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Ogni giovane si può trovare nella condizione di dover richiedere un prestito e molto spesso questi difficilmente riescono a trovare un prestito accessibile. In primis perché la disoccupazione lavorativa tra i giovani è molto comune e per questo laddove non si avesse una busta paga o un reddito, questo risulterebbe difficile. Inoltre laddove si riuscisse comunque ad ottenerlo, il tasso d’interesse risulterebbe molto alto sul calcolo della rata finale.

Da questo articolo si andranno ad analizzare le diverse possibilità di prestito per i giovani, identificando quelle che sono le reale opportunità, allegando in ogni momento la cifra massima a cui si può ambire ad ogni prestito, ipotizzando quindi un calcolo della rata (questo sarà visibile ad ogni fine paragrafo, relativo ai singoli prestiti).

E’ un tema molto specifico e per nulla semplice ed è proprio per questo che si invita il lettore ad essere molto attento e a sviscerare tutte le informazioni possibili da questa lettura, così da poter effettuare ulteriori ricerche o all’occorrenza maturare una decisione finale. Può risultare utile prendere appunti, infatti con questo gesto, oltre ad aumentare la propria soglia dell’attenzione, può risultare utile segnarsi i passaggi fondamentali dato che possono poi essere usati come base per le ricerche.

Le opzioni di prestito disponibili

Da questa guida non si vorranno offrire delle false speranze ma si vuole guardare in faccia alla realtà, ottenere un prestito quando si è giovani non è per nulla semplice, tuttavia vi sono enti e realtà che decidono di investire o credere nelle nuove generazioni.
Le tre opzioni principali sono le seguenti:

  • I prestiti per gli studenti che si esplicano come il prestito più facile da ottenere, ed è finalizzato a voler finanziare gli studi e la formazione di un giovane, ovviamente quest’ultima deve essere di alto livello, ossia equiparabile ad una laurea o ad un corso specialistico.
  • I prestiti a fondo perduto al quale si accede tramite bando di gara ed è finalizzato a finanziare i progetti imprenditoriali dei giovani oppure le giovani startup, generalmente composte da giovani universitari. Chiaramente essendo accessibile tramite bando di gara, questo non risulta molto semplice.
  • Infine quando si è giovani, si può richiedere un prestito personale ad una banca o a una finanziaria. Tuttavia, come premesso, questo risulta difficile e molto sconveniente a livello economico, sarà per questo che si andrà ad analizzare uno strumento che permette di accedere con più facilità ad un prestito bancaria e soprattutto riuscire ad abbassare il tasso d’interesse ultimo, sul calcolo della rata; il cosiddetto contratto di fideiussione. 
A seguire si andranno ad analizzare i singoli prestiti, andando ad offrire informazioni relative a come richiederli, da chi vengono emessi, quali sono i requisiti per accedervi e soprattutto a quanto ammonta la somma di denaro data in prestito, da cui poi dipende il calcolo della rata.

Prestito per gli studenti

Questo tipo di prestito, come si accennava è il più accessibile, dato che i requisiti si esplicano in pochi e semplici fatto. E’ finalizzato al finanziamento della propria formazione accademica o universitaria.

Il miglior investimento che puoi fare e su te stesso“, sono le parole di Warren Buffett. Infatti accedere ad una formazione accademica significa proprio investire su se stessi ed è accertato che questo rappresenta anche l’investimento più redditizio e sicuro al contempo. Essere un professionista significa poter ambire ad un tenore di vita molto più alto.

I requisiti generalmente si esplicano i questi tre fattori:

  • Avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni.
  • Avere un diploma di maturità, in alcuni casi è richiesto anche un requisito di merito relativo al voto conseguito.
  • Infine vi è la necessità di dimostrare l’effettiva iscrizione ad un corso formativo o universitario.

Il prestito viene erogato dalle università, dalle banche affiliate all’università o in alcuni casi anche dagli enti locali a cui appartiene geograficamente l’università a cui si è iscritti.

Calcolo della rata

Il calcolo della rata deve tenere conto di diversi fattori: prima di tutto la durata del corso di laurea effettivo, ossia quanto tempo si impiega a concludere il percorso formativo, successivamente bisogna osservare i costi d’iscrizione e le tasse per il mantenimento attivo della carriera universitaria. Quest’ultimi si possono trovare facilmente nel sito dell’università di appartenenza nella sezione “Regolamento Tasse”. Il prestito andrà a coprire queste spese.

Inoltre vi sono casi in cui vi si trova a dover coprire anche i costi inerenti allo stile di vita universitario, nel quale vengono comprese le spese relativo all’affitto della casa o stanza, oppure eventuali spese per i beni di prima necessità, quale ad esempio l’abbonamento in mensa. In questo caso sarà sufficienti allegare i relativi contratti.

Il vantaggio relativo a questo tipo di prestito risiede nel fatto che il pagamento della rata per la restituzione dei soldi, inizia dal momento in cui si trova un impiego lavorativo, a seguito del conseguimento del titolo formativo. Inoltre si potrà decidere se pagare in rate oppure con una rata singola.

Vi è anche un’alternativa a questo tipo di prestito che risiede sostanzialmente nelle borse di studio messe a disposizione dalle Regioni e in particolare dai relativi enti per il diritto allo studio. La borsa di studio è finalizzata proprio a coprire i costi dell’università e della vita universitaria.

L’ammontare varia da regione a regione e anche dal singolo caso, basti pensare che uno studente fuori sede ha più spese e quindi avrà diritto ad una borsa di studio più ampia, così come anche gli studenti pendolari. La borsa di studio viene generalmente erogata in rate scandite durante l’anno accademico.

Prestito a fondo perduto per giovani imprenditori

Il prestito a fondo perduto per giovani imprenditori è il tipico finanziamento che deriva da un ente pubblico locale, statale o addirittura europeo, che decide appunto di investire nelle startup e nelle idee dei giovani che ad oggi possono costituire il futuro su cui investire, per far si che nascano delle realtà imprenditoriali grandi, al punto da far crescere l’economia interna.

Non è semplice accedere a questo prestito che può arrivare anche a 500 mila euro perché in primis vi sono dei requisiti della persona o persone che lo richiedono, successivamente bisogna seguire un procedimento di presentazione di diversi documenti, generalmente eseguibile tutto online.

  • Bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni circa
  • Bisogna essere disoccupati
  • Non si deve avere un p.iva attiva e aperta più di 6 mesi prima della richiesta
  • Non si deve far parte di un’altra società

Mentre la procedura consiste nel presentare il progetto imprenditoriale con allegato il business plan e il piano d’impresa. In questo caso è bene studiare attentamente quelle che sono le richieste nel bando di gara, all’occorrenza è anche bene farsi assistere da un professionista, quale un avvocato o un commercialista. Si potrebbe anche ipotizzare di farsi assistere da un neolaureato in economia o finanza, promettendo una parte della quota della futura società, così da abbattere questo primo costo.

Calcolo della rata

La rata dipende da diversi fattori, in primis l’ammontare del finanziamento che può arrivare anche a mezzo milione di euro. Inoltre essendo un prestito a fondo perduto, bisogna vedere quanto l’ente sia disposto a coprire il debito. Tale copertura può essere parziale oppure totale. Nel caso in cui fosse totale, significherebbe che non si dovrà restituire niente, mentre nel parziale si sarà tenuti al pagamento delle rate.

Il vantaggio, oltre al fondo perduto, risiede nel fatto che si è tenuti al pagamento dopo un anno dall’inizio dell’attività imprenditoriale.

Prestito personale con contratto di fideiussione

Come si diceva all’inizio, la difficoltà nell’ottenere un prestito personale dalle banche o da una finanziaria, non è minima anzi le banche diffidano dal concedere prestiti a chi presta poche garanzie sulla restituzione. E’ per questo che laddove si fosse disoccupati o non si godesse di un reddito autonomo, sarà difficile poter ottenere un prestito e laddove si riuscisse il tasso d’interesse imposto dalla banca risulterebbe quasi sconveniente. E’ per questo motivo che vi è il contratto di fideiussione che sostanzialmente permette di ottenere il prestito in termini vantaggiosi perché sarà un terzo a porsi come garanzia, con il proprio reddito e il proprio patrimonio. Fideiussione non significa che egli sarà tenuto alla restituzione della somma ma che laddove il debitore risultasse inadempiente, il fideiussore sarà tenuto al pagamento e successivamente potrà rivalersi sul debitore.

Questo sistema inoltre abbassa notevolmente il tasso d’interesse perché si possono apporre ulteriori garanzie, oltre alla propria. Vi è anche la possibilità di creare più fideiussioni così da poterli abbattere ancor di più (cosiddetta cofideiussione).
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Sono uno studente laureando in Giurisprudenza, la cui passione per la scrittura mi accompagna sin dal liceo. Sono dirigente di due associazioni, la prima studentesca, la seconda socio-culturale. Mi impegno quotidianamente per migliorarmi e sono aperto a nuove esperienze che mi permettano di crescere, sia professionalmente che come persona. Da tempo sto maturando un progetto personale di accantonamento delle proprie entrate a fini previdenziali, creando dei fondi di risparmio da reinvestire nel mercato azionario.